Paul Murray, Il giorno dell’ape.

Se siete in cerca di un libro leggero, che risollevi lo spirito in questo periodo non proprio tranquillo, non leggete “Il giorno dell’ape” di Paul Murray, scrittore irlandese cinquantenne. Ma se invece ritenete che farsi catturare dalla lettura sia un modo per sfuggire all’angoscia del presente, allora è il libro che state cercando.
La lunga saga (664 pagine) della famiglia Barnes ha, come scenario, una cittadina a un paio d’ore da Dublino. Il romanzo è ambientato nel nostro secolo e ne descrive tutte le catastrofi passate (la recessione economica, la pandemia) e in atto (cambiamento climatico). I Barnes ne escono sconquassati…

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Matthieu Aikins, Chi è nudo non teme l’acqua

Non è un romanzo, ma è più avvincente di un romanzo. E’ un grande reportage del giornalista canadese-americano Matthieu Aikins, che ha lavorato a lungo in Afghanistan e che ha vinto importanti premi.
Matthieu durante il suo soggiorno afgano conosce Omar, un giovane che si guadagna da vivere come interprete per gli americani e lo assume talvolta come guida.Da un rapporto di lavoro nasce una profonda amicizia. E quando, nel 2016, Omar, la cui famiglia aveva già conosciuto l’esilio durante l’occupazione sovietica, per sfuggire a una situazione di continuo conflitto ormai intollerabile, vuole lasciare il paese e tentare di raggiungere l’Europa, Matthieu decide di accompagnarlo…

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John Edward Williams, Augustus

Chi vuole governare il mondo deve cominciare dal proprio animo “Se vuole obbedire al proprio destino, deve trovare o creare nel suo cuore una nicchia segreta, impenetrabile, che sia indifferente a se stesso, agli altri e persino al mondo che è destinato a rimodellare seguendo non i propri desideri, bensì un ordine che scoprirà lungo il percorsoQuesta è la vera sfida per Ottaviano, diciottenne dalla salute malferma, che si ritrova improvvisamente, dopo le Idi di marzo del 44 a.C., a farsi carico dell’immane compito che suo zio Giulio Cesare, assassinato in quel giorno, gli aveva affidato, designandolo come erede.

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William Lindsay Gresham – Nightmare Alley

Solo chi ha avuto una vita maledetta può scrivere un romanzo così convintamente maledetto come questo, che narra la storia di Stan, spietato manipolatore. Il lettore viene catturato dalla descrizione della vita del baraccone, con i suoi personaggi scintillanti di lustrini e mostruosi, maghe e geek, i trucchi di scena…. Gresham fonde nel suo romanzo generi diversi: la narrativa americana degli anni trenta e quaranta, ambientata negli strati più malfamati della popolazione; il romanzo che racconta il fallimento del sogno americano; il noir. leggi

Alessandro BarberoAlabama

Sono una (delle tante e dei tanti) fan di Alessandro Barbero. Per questo mi sono buttata su Alabama appena è uscito. Una laureanda in storia vuole ricostruire per la sua tesi un eccidio di «negri», avvenuto durante la Guerra di Secessione. Per questo intervista il vecchissimo Dick Stanton, volontario dell’esercito del Sud. Data l’età e il carattere è impossibile porgli delle domande precise: l’unico modo è lasciarlo parlare e accettare il suo racconto confuso e torrenziale. Leggi…