Elizabeth Strout, Lucy davanti al mare

 

Lucy, scrittrice ormai affermata, ben oltre i sessant’anni, vedova del secondo marito, si trova a New York dopo un tour di presentazione del suo nuovo libro e dovrebbe ripartire per l’Italia. Chi ha letto i precedenti romanzi della Strout che la vedono come protagonista la conoscono bene: di famiglia poverissima, è riuscita a sfuggire alla condizione di emarginazione sociale a cui la nascita l’avrebbe condannata, grazie a una borsa di studio.

Siamo nel marzo del 2020, la tragedia del Covid sta per abbattersi anche sugli Stati Uniti, ma pochi lo intuiscono. Ma ecco che rispunta fuori William, anche lui ben noto ai lettori della Strout. E’ il primo marito di Lucy, separato dalla terza moglie. William e Lucy sono stati sposati per vent’anni, e sono separati da altrettanti. […] 

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Martin Amis , La zona di interesse

l nome è lo stesso, ma per una volta il confronto tra il libro di Amis (uscito nel 2015) e il film di  Glazer, premiato agli Oscar di quest’anno come miglior film straniero,  non ha un vincitore: si tratta infatti di due opere completamente diverse, che hanno in comune solo l’atroce ambientazione: il campo di sterminio di Auschwitz -Birkenau e l’ idilliaca villa dove vive il comandante del campo Rudolf  Höss e la sua bella e arianissima famiglia, separata dal campo solo da un muro.
Se il film è un capolavoro, perché gioca sul non mostrare cosa c’è al di là del muro, generando grande inquietudine, il libro lo racconta, anche se in modo straniato e paradossale, dall’interno. [….]
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John Edward Williams, Augustus

Chi vuole governare il mondo deve cominciare dal proprio animo “Se vuole obbedire al proprio destino, deve trovare o creare nel suo cuore una nicchia segreta, impenetrabile, che sia indifferente a se stesso, agli altri e persino al mondo che è destinato a rimodellare seguendo non i propri desideri, bensì un ordine che scoprirà lungo il percorsoQuesta è la vera sfida per Ottaviano, diciottenne dalla salute malferma, che si ritrova improvvisamente, dopo le Idi di marzo del 44 a.C., a farsi carico dell’immane compito che suo zio Giulio Cesare, assassinato in quel giorno, gli aveva affidato, designandolo come erede.

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William Lindsay Gresham – Nightmare Alley

Solo chi ha avuto una vita maledetta può scrivere un romanzo così convintamente maledetto come questo, che narra la storia di Stan, spietato manipolatore. Il lettore viene catturato dalla descrizione della vita del baraccone, con i suoi personaggi scintillanti di lustrini e mostruosi, maghe e geek, i trucchi di scena…. Gresham fonde nel suo romanzo generi diversi: la narrativa americana degli anni trenta e quaranta, ambientata negli strati più malfamati della popolazione; il romanzo che racconta il fallimento del sogno americano; il noir. leggi

Alessandro BarberoAlabama

Sono una (delle tante e dei tanti) fan di Alessandro Barbero. Per questo mi sono buttata su Alabama appena è uscito. Una laureanda in storia vuole ricostruire per la sua tesi un eccidio di «negri», avvenuto durante la Guerra di Secessione. Per questo intervista il vecchissimo Dick Stanton, volontario dell’esercito del Sud. Data l’età e il carattere è impossibile porgli delle domande precise: l’unico modo è lasciarlo parlare e accettare il suo racconto confuso e torrenziale. Leggi…

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